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Recensione: Nokia 7 Plus, imponente e prestante

Di Walter Tomiati

L’ex marchio finlandese è riuscito a mettere a segno un’altro centro: Nokia 7 Plus si conferma uno smartphone molto più che competitivo.

Nokia 7 Plus

Confezione:

La scatola di vendita è composta da una cover in silicone trasparente, un alimentatore 12V/1.5A, un cavo USB Type-C, un paio di cuffie in-ear con relativi gommini di varie dimensioni, una graffetta di metallo ed un manuale cartaceo; Una dotazione di qualità.

Design e dimensione:

Nokia 7 Plus è un dispositivo importante sia per quanto riguarda le dimensioni che il peso: la scelta di racchiudere un display da 6 pollici tra vetro e alluminio lo fa lievitare a ben 185 grammi. Anche lo spessore risente di questi fattori, il quale per poco non raggiunge il centimetro se consideriamo la fotocamera sporgente nella parte posteriore. Tuttavia l’impatto al tatto e alla vista è assolutamente positivo e il family feeling introdotto da HMD Global lo rende riconoscibile da tutti gli altri smartphone grazie ai bordi esterni color rame.

Il retro, non rimovibile, è stato trattato con una verniciatura opaca per garantire maggiore resistenza ai graffi e maggiore presa ma allo stesso tempo raccoglie in maniera piuttosto evidente le impronte. Non si avverte nessuna anomalia di costruzione e tra le mani si ha la sensazione di un prodotto premium. I tasti fisici laterali sono correttamente posizionati come il sensore di impronte digitali: il difetto che avevo riscontrato su Nokia 6.1 è solo un lontano ricordo.

Hardware:

HMD Global ha scelto il Qualcomm Snapdragon 660 come processore per questo Nokia; si tratta di un Octa-Core basato su quattro Kryo 260 da 2.2GHz e altri quattro da 1.8GHz. La GPU è una Adreno 512 e la ram arriva a ben 4Gb di tipo LPDDR4. La memoria interna è da 64Gb, un taglio più che abbondante per tutti gli utenti, ed ulteriormente espandibile fino 256Gb tramite microSD (da inserire nello slot della seconda Nano-SIM).

Nokia 7 Plus è dotato di un display IPS da 6 pollici in formato 18:9 con risoluzione FullHD+ da 2160 x 1080 pixel; oltre ad essere leggermente curvo, grazie all’adozione del vetro Corning Gorilla Glass 3, ha anche gli angoli arrotondati che ricordano molto i Google Pixel 2. La taratura dei colori è abbastanza corretta ma non è possibile cambiarla tramite impostazioni; Buona anche la luminosità massima che mantiene tutto leggibile anche sotto la luce diretta del sole.

La scheda tecnica prevede inoltre il supporto alle reti LTE in categoria 6 con velocità massima a 300Mbbs in download e 50Mbbs in upload, il WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, il Bluetooth 5.0, il GPS (AGPS/GLONASS/Beidou) e l’NFC. Nokia 7 Plus non include nessuna funzionalità di sblocco con il volto, su un dispositivo del genere sarebbe stato molto più che comodo anche se il lettore di impronte digitali è sempre reattivo e preciso. Assente anche in questo caso il LED di notifica e personalmente non riesco a farmene una ragione visto che la funzionalità Display Ambient non lo può sostituire completamente.

Per quanto riguarda la parte audio è presente il jack audio da 3,5mm nella parte superiore, mentre nella parte opposta è stato collocato un unico speaker (mono): ha un’ottima potenza ma manca quasi completamente di bassi, davvero un peccato. Gli auricolari in-ear in dotazione sono di buona fattura e offrono un’audio ben più bilanciato rispetto a quanto detto per l’altoparlante integrato.

Fotocamera:

Il comparto fotografico di Nokia 7 Plus può regalare emozioni dato che include una doppia fotocamera posteriore combinata al flash LED dual tone. Il primo sensore è da 12 megapixel con apertura f/1.75 mentre il secondo è da 13 megapixel con apertura f/2.6 e zoom ottico 2X; Entrambe sono state realizzate con ottiche Zeiss. La resa finale è molto soddisfacente e le differenze con i top gamma si notano quasi esclusivamente al calar del sole; Proprio in questi casi si sente la mancanza della stabilizzazione ottica. Buoni anche i selfie grazie al sensore frontale da 16 megapixel che raccoglie i dettagli senza gravi errori di esposizione.

L’applicazione fotocamera è semplice e completa al tempo stesso: attivando la modalità Pro, attraverso uno swipe laterale, potremmo regolare ogni parametro come il bilanciamento del bianco oppure l’ISO. Tra le varie funzioni presenti il bokeh è quello che più mi ha convinto con scatti sorprendentemente realistici; Non manca il filtro bellezza, la modalità panoramica, lo scatto contemporaneo e l’HDR. La galleria di test è disponibile qui.

La qualità dei sensori si può apprezzare anche nel comparto video: la registrazione può avvenire sia con risoluzione HD che FullHD (in rapporto 16:9 o 18:9) oppure 4K (16:9), ma in tutti casi a soli 30fps. Come detto per le foto la mancanza della stabilizzazione ottica (OIS) è evidente, sopratutto con la risoluzione più elevata che rimane orfana anche della stabilizzazione elettronica (EIS). La tecnologia OZO 360° abbinata a 3 diversi microfoni cattura in maniera fedele e spaziale l’audio circostante, indipendentemente dalla qualità video scelta. A completare le funzionalità troviamo lo slow-motionil time-lapse e la possibilità di fare il live streaming su Facebook o YouTube.

Software:

HMD Global non sta portando avanti solo la collaborazione con Zeiss ma anche con Google attraverso il programma Android One. Quello che accomuna tutti i Nokia più recenti è l’assenza di personalizzazioni evidenti nel software. Non meno importante è la politica degli aggiornamenti: i rilasci maggiori e minori sono garantiti per almeno due anni dalla presentazione in assoluta puntualità; Attualmente è presente Android Oreo 8.1 con patch di luglio 2018.

Alla prima accensione non troverete nessuna applicazione di troppo e l’esperienza è del tutto simile ad un Google Phone. I concorrenti che usano altre interfacce più invasive non possono competere con la fluidità e la semplicità di utilizzo offerta da questa scelta. App e giochi girano senza intoppi e difficilmente arriveremo a scaldare in maniera significativa la parte posteriore.

Autonomia:

La durata della batteria è a dir poco egregia: i 3800mAh assicurano due giornate di utilizzo medio mentre con un’uso intenso difficilmente arriverete a sera con meno del 30%. Nel live batteria ho coperto 7 ore di schermo senza ricorrere al risparmio energetico e avanzando ancora il 10% circa, nonostante avessi giocato per 2 ore nell’arco della giornata (Asphalt 9, Modern Combat 5 e Pokemon GO).

La ricarica rapida Quick Charge 4.0 aiuta con una batteria così importante ma non fa miracoli: da 0 al 50% ci impiega 35/40 minuti, mentre per completare la ricarica occorre un’altra ora.

Conclusioni:

Nokia 7 Plus è posizionato nella oramai affollatissima fascia media, ma sa distinguersi dalla massa. Nell’uso di tutti i giorni dimostra di avere carattere e vi potrà dare molte soddisfazioni, partendo dalla qualità costruttiva e passando dalla resa fotografica per terminare con prestazioni sempre all’altezza; L’autonomia infine non deluderà nemmeno i più esigenti. Per i più smanettoni c’è anche la possibilità di provare la beta di Android P, il che rende questo Nokia 7 Plus a tutti gli effetti un Google Pixel. L’unico difetto davvero rilevante che ho trovato riguarda le dimensioni troppo generose: i bordi sono fin troppo accentuati e l’utilizzo ad una mano sola a volte è stato problematico anche per via del peso eccessivo.

Di Walter Tomiati

Sono appassionato di ogni cosa che riguarda la tecnologia. Nel tempo libero sviluppo applicazioni Android (Tomiati Dev, Kubix Studio).

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