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Iannone: come compromettere il lavoro di Aprilia in MotoGP

Di Claudio Stoduto

Nel Motomondiale tiene ancora banco il caso Iannone che non si è per nulla sgonfiato con il centauro abruzzese che non professa alcuna parola.

Andrea Iannone è un pilota da MotoGP e le sue performance fino ad oggi lo hanno confermato nonostante il 2019 in chiaroscuro con l’Aprilia. Il team italiano ha investito su di lui in maniera considerevole ma i frutti sino ad oggi non si sono ancora visti. In molti, noi inclusi, attendevamo una definitiva esplosione con il prototipo 2020 che si pone con un approccio del tutto nuovo e diverso rispetto al passato.

Il caso di doping del pilota italiano però ha compromesso i piani di sviluppo della casa di Noale e, forse, anche il proseguo di questo matrimonio. Al netto di quale sarà la risposta che solamente i giudici potranno professare nelle opportune sedi, va detto che molto si puntava sui prossimi test di Sepang e che solamente con un pilota come Iannone si sarebbero avute delle risposte in grado di far capire la giusta strada da intraprendere in Aprilia. Ben me ne vogliano i collaudatori scelti e che gireranno in pista, ma su Andrea è stato fatto un grosso investimento anche in termini di conoscenza e di performance per cui era lecito aspettarsi da lui, come riferimento della squadra, un feedback più che mai unico. Non fare questi test è più che mai fondamentale e la prova ne è il ritiro di quest’anno di Jorge Lorenzo con la Honda (casualmente anche lui saltò i test invernali per la rottura dello scafoide). Parliamo di mezzi ormai super sensibili alle piccole modifiche e, soprattutto, che hanno bisogno di essere provati per trovare la giusta messa a punto in ogni contesto. Il solo Espargarò sarebbe potuto non bastare soprattutto a fronte dell’investimento fatto dallo stesso costruttore.

Con un mercato piloti che partirà sostanzialmente subito con la prima gara del Qatar, siamo certi che Iannone-Aprilia potrebbe anche essere un matrimonio non destinato a proseguire, al netto delle vicende extra pista. Se poi invece la direzione presa durante questi test potrà convincere il pilota numero 29 a proseguire ed a darsi una ulteriore chance allora si potrebbe sperare di vedere finalmente questo matrimonio sbocciare ma con una data di partenza fissata per il 2021.

Di Claudio Stoduto

Amo la tecnologia e lo sport. Scrivo ed ho fondato instaNews dopo una serie di esperimenti personali e di esperienze in blog del settore.

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