Lifeline, giocare mandando messaggi

Non gioco tanto con lo smartphone, trovo l’approccio un po’ macchinoso, per questo Lifeline è perfetto.

Giocare a Lifeline vuol dire mandare semplici messaggi, naturalmente pre-impostati, a una persona sconosciuta in un’altra galassia o durante una missione, che sta rischiando la vita per salvarsi.

Nella serie principale il personaggio si chiama Taylor e abbiamo il compito di prendere delle decisioni importanti come esplorare, combattere, fare domande ad un altra persona, e così via, perché lui ci considera la sua ancora di salvezza.

Gli episodi principali con Taylor sono tre: Lifeline… , Silent Night e Al Limite dell’Infinito.

La cosa impressionante è come sia caratterizzato bene Taylor, grazie ai messaggi che manda, perché sono molto reali e dopo un po’ che si va avanti l’immedesimazione è al massimo.

Il coinvolgimento aumenta anche grazie alle tempistiche reali del gioco. Per esempio, se il personaggio va a dormire passeranno delle ore prima che lui si svegli e, in aggiunta, manderà una notifica per sapere se ci siamo anche noi.

Tutti i messaggi che riceveremo da Lifeline ma che non leggiamo, sono notificati come veri e propri messaggi di un qualsiasi app di messaggistica.


I giochi della saga Lifeline non costano tanto (circa un euro) e quei pochi soldi spesi sono ripagati da una ricca trama e da una piena immersione nella storia.

Lifeline: Limite dell’Infinito (iOS)

Lifeline: Limite dell’ Infinito (Android)

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Antonio Scalogna

Se dovessi fare un elenco di tutte le mie passioni sarei solo ripetitivo. Basti sapere che amo mettere gran parte dei miei pensieri per iscritto.

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